In orto e in giardino la potatura è un’operazione essenziale per ottenere fioriture e produzioni ricche, per controllare la diffusione delle malattie, ma anche per mantenere la forma desiderata delle piante a causa di esigenze di spazio, di sicurezza o perché si tratta di vegetazione ornamentale.

Eseguire una potatura ben fatta è un’arte. Devi sempre avere presente perché, quando e come si pota e capire quando è il caso di fermarsi, per non eccedere con tagli che, invece di aiutare le piante a crescere vigorose e belle, mettano in pericolo la loro salute o diano risultati estetici infelici.

Va da sé quindi che tecniche d’esecuzione corrette e soprattutto attrezzi per potare adatti siano indispensabili per la buona riuscita della potatura. Seguici per scoprire quali strumenti non possono mancare nel tuo set da giardinaggio.

Attrezzi per potatura di rami alti e potatura di alberi ad alto fusto

Gli attrezzi per potare alberi ad alto fusto e, in generale, i rami alti degli alberi possono essere di tipo manuale oppure a scoppio, elettrici o a batteria. Ciò che accumuna i potatori per rami alti, manuali e non, è l’impugnatura dotata di un’asta allungabile che amplia il tuo raggio d’azione: tagli in altezza stando a terra. In questo modo eviti di usare scale, quindi lavori in modo più sicuro.

La differenza tra i diversi tipi di potatori telescopici, cioè con asta allungabile, per potare alberi e rami alti, è fatta dalla parte tagliente dell’attrezzo che, infatti, può essere:

  • una barra con catena, tipo motosega;
  • un seghetto (o segaccio) con lama dentata;
  • uno svettatoio, ossia una sorta di cesoia con molla e lame sagomate.